BROGLI COMUNISTI:
LE PROVE ALLA LUCE DEL SOLE!!!
Alcuni scatoloni contenenti schede elettorali già votate sono stati trovati al Tuscolano a Roma, vicino alla scuola "D. Chiesa", sede di tre seggi. La procura di Roma ha aperto un fascicolo intestato a "atti relativi a", ossia privo di ipotesi di reato. Per l'assessore capitolino al Personale, Giovanni Hermanin, "i relativi verbali di voto sono stati già inviati e quindi quei voti sono stati regolarmente conteggiati".
Ma guarda cosa "accidentalmente" i comunisti hanno gettato nella spazzatura!!!
Sono dieci le scatole con il logo del Ministero dell'interno abbandonate sul marciapiede e notati da alcuni passanti, che hanno avvertito le forze dell'ordine. Secondo quanto si apprende, 500 o 600 erano votate. Al momento non si troverebbe il verbale che le "accompagnava". La Procura di Roma ha già avviato le indagini per stabilire se siano state smarrite o buttate da qualcuno. I presidenti dei seggi verranno sentiti nelle prossime ore.
Il precedente
Il seggio della "Damiano Chiesa" non è nuovo a fatti del genere. "Nel 2001 - racconta il capogruppo dei Ds in municipio Alfredo Capuano - in occasione delle elezioni politiche, successe la stessa cosa. Furono cioè ritrovati fuori dalla scuola alcuni scatoloni contenenti schede già votate. A un primo controllo risulta che i voti di quella sezione siano pervenuti, ma le schede no. Dai controlli risulta anche che le schede ritrovate recano i voti di tutti gli schieramenti".
Le reazioni
Il ritrovamento delle schede ha suscitato le reazioni del mondo politico. "Si faccia immediata chiarezza - hanno chiesto Sergio Marchi, capogruppo di An in Campidoglio, e Vincenzo Piso, presidente della federazione romana di An -. Se il fatto denunciato fosse confermato, sarebbe straordinariamente grave e getterebbe nuovi dubbi sull'esito delle elezioni. A questo punto chiediamo l'immediata verifica delle schede e l'intervento del Prefetto per accertare se vi siano state irregolarità nelle operazioni elettorali".
Chiede chiarezza anche il vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio, Andrea Augello, che vuole l'intervento del sindaco di Roma. "Non mi pare comprensibile e accettabile che nessuno si sia accorto, in Campidoglio, della scomparsa di cinque scatoloni di schede votate - ha dichiarato - e che i cittadini, che in quei contenitori avevano riposto le loro decisioni per il futuro del Paese, debbano apprendere oggi che il tutto è andato a finire nella spazzatura''.
da http://www.tgcom.mediaset.it/politica/articoli/articolo305058.shtml
Il Lazio è andato alla sinistra perchè la Destra aveva una manciata di voti in meno. Ecco dov'erano finiti quei voti.
Ecco come Frodi è riuscito inspiegabilmente a vincere: per l'appunto frodando!!
solo così i comunisti possono vincere!! solo così possono battere la democrazia e Berlusconi!!!
ma è ora di ripulire il marciume rosso!!
COMUNISTI, IL VOSTRO "MERAVIGLIOSO" SOGNO STA PER FINIRE!!!
Stiamo venendo a svegliarvi!!
GIù LE MANI DALL'ITALIA E DAL GOVERNO!!
E' ORA DI RIPRENDERCI CIO CHE CI SPETTA SECONDO GIUSTIZIA E ONESTA!!
(i comunisti vadano a vedere nel dizionario il significato di tali parole)
L'INCUBO COMUNISTA STA PER FINIRE!!
